top of page

VILLA  ZUZZI

La distruzione del ponte e i bombardamenti a tappeto.

Vicino ai bunker vediamo una colonna. E’ ciò che rimane di Villa Zuzzi, distrutta dai bombardamenti americani della Seconda Guerra Mondiale.

colonna 2.JPG
Villa Zuzzi: About

Nel 1890, l’allora Sindaco di San Michele al Tagliamento Francesco Zuzzi, incaricò il famoso architetto dell’epoca Raimondo D’Aronco, uno dei più importanti esponenti del Liberty italiano, di progettargli una dimora. La posizionò davanti al ponte, così che, chiunque arrivasse da Latisana, la ammirasse e constatasse l’autorità e il potere del facoltoso imprenditore.
Villa Zuzzi era probabilmente l’edificio più alto di San Michele al Tagliamento e quando i Tedeschi, dopo l’8 settembre del 1943, occuparono il nostro territorio, approfittando dell’altezza strategica, fecero installare sul tetto un osservatorio antiaereo.
Ma nel ‘44 gli Americani cominciarono a bombardare gli obiettivi militari strategici e le prime bombe vennero sganciate proprio su villa Zuzzi, che fu distrutta completamente. Con le macerie della villa venne costruito un terrapieno ( dove adesso sorge il condominio con il supermercato ).
Le bombe sulla parte posteriore avevano delle alette che, dopo lo sgancio, le facevano proseguire in una lunga parabola discendente. Gli aerei, volando a circa 4- 7 chilometri di altitudine, per colpire gli obiettivi dovevano aprire il portellone e sganciare gli ordigni all’altezza di Bibione. Il ponte di San Michele al Tagliamento fu colpito da una bomba non esplosa grande come un furgoncino che, con il solo peso, bucò la struttura da parte a parte e si conficcò sul letto del fiume. Anche il ponte ferroviario fu colpito e nell’esplosione saltò in aria una campata.

Villa Zuzzi: About

Visione aerea dei centri urbani di Latisana e San Michele ridotti in macerie dai bombardamenti del 1944 - 1945.

​

Villa Zuzzi: About
6.jpg

 I bombardamenti durarono giorni e Latisana e San Michele furono completamente rasi al suolo, ma nel giro di una settimana i pontieri tedeschi costruiscono di fianco una passerella vanificando l’effetto dei bombardamenti e contrastando le azioni degli Alleati.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, per la prima volta si sperimentò un’azione militare che verrà utilizzata in seguito molto spesso da entrambi gli eserciti coinvolti nel conflitto: il “bombardamento a tappeto”. Esso aveva due funzioni: una consisteva nell’eliminazione materiale degli obiettivi, l’altra nel fiaccare la resistenza della popolazione. Infatti distruggendo i paesi si voleva fare in modo che la popolazione non desse appoggio alle truppe nemiche.

Questa tecnica fu utilizzata anche per abbattere i ponti ferroviario e stradale di San Michele al Tagliamento; per demolirli infatti sarebbe bastato un piccolo caccia con un siluro invece dei bombardieri d’alta quota.

Il nostro territorio restò profondamente segnato dai bombardamenti, ancora oggi il suolo di San Michele vecchio è sconnesso a causa dei cumuli di macerie e dei crateri formati dall’esplosione delle numerose bombe. Vicino alla Casa di Riposo lungo le siepi ci sono ancora macerie delle case distrutte nel ’44 perchè la bomba quando scoppia forma un cratere, la terra si polverizza e schizza dappertutto.

Il paese attuale è sorto in un’area diversa da quella originaria.

Il comune di San Michele nel 2007 ha ricevuto la medaglia d’oro al merito civile con la seguente motivazione:

Piccolo centro di circa tremila abitanti, durante l'ultimo conflitto mondiale, per la posizione geografica e per la presenza di collegamenti strategici sul proprio territorio, fu sottoposto, tanto da essere definito "la Cassino del Nord", ad oltre sessanta bombardamenti aerei alleati, che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione dovette trovare rifugio, tra stenti e dure sofferenze, nei paesi vicini, in dimore di fortuna: fienili, stalle, baracche e tuguri fatiscenti. Con dignità e coraggio, affrontava, col ritorno alla pace, la tenace opera di ricostruzione morale e materiale del paese. 1944/1945 - San Michele al Tagliamento (VE)

Villa Zuzzi: Welcome
7.jpg

San Michele al Tagliamento: le macerie delle case che si trovavano lungo l'argine.

Villa Zuzzi: Welcome
8.jpg

Il centro urbano di San Michele ridotto in rovina dai bombardamenti. Al centro ciò che resta del Municipio, mentre sul lato destro della foto si vede il Monumento colpito dalle bombe.

Villa Zuzzi: Welcome

Segui

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn

©2019 by San Michele e le guerre. Proudly created with Wix.com

bottom of page