top of page
def def.jpg

IL CIMITERO AUSTRO
UNGARICO

L'Impero Austroungarico era il più grande per estensione in Europa, aveva questo nome perchè era l’unione di due corone, quella austriaca e quella ungherese. Al suo interno confluivano Austria, Ungheria, Tirolo, Istria, una parte del Friuli Orientale, il sud della Polonia, parte della Romania, della Bulgaria oltre a Slovenia, Croazia, Dalmazia, Bosnia ed una parte della Serbia.

A San Michele al Tagliamento, all’interno del cimitero civile, è stato ricavato uno spazio dedicato al cimitero Austroungarico della Prima Guerra Mondiale.
Se si osservano attentamente in nomi incisi sulle lapidi di esso, si possono ritrovare cognomi provenienti da tutta Europa, non solo tedeschi e ungheresi.

Cimitero austroungarico: Welcome
austriaung..png

Nel 1915, quando anche l’Italia entrò in guerra, vennero inviate le truppe a combattere sul fronte italiano e anche a San Michele al Tagliamento.
Il nostro comune visse anni relativamente tranquilli fino all’ottobre del 1917, quando l'esercito austro-germanico sferrò un violento attacco ( disfatta di Caporetto) che costrinse l’esercito italiano a ritirarsi fino al Piave, lasciando dietro di sé uno scenario di desolazione e distruzione.
A partire dal 1917 il grande esercito austro ungarico, dovette cominciare a fare i conti con una scarsità di cibo e risorse. 
Approfittando di questa situazione gli italiani ingaggiarono l’ultima battaglia contro l’Austria sul monte Grappa e il 29 Ottobre gli Austriaci, sconfitti, chiesero l’armistizio all’Italia: questo venne siglato a Padova e la guerra tra Italia e Austria-Ungheria terminò il 4 novembre 1918.

Cimitero austroungarico: About
1.jpg

Dalla didascalia originale:" trasferimento di prigionieri austriaci prima che annotti - San Michele al tagliamento Ottobre 1915".
Un gruppo di prigionieri austriaci di passaggio per San Michele al Tagliamento ( forse diretti in stazione ferroviaria a Latisana per essere portati altrove in treno  prima che faccia notte ).

Cimitero austroungarico: Hours

In un fuggi fuggi generale, il 2 novembre l'apparato sanitario del 1602° Fedelspital, che si era installato nella villa Biaggini a San Michele, venne evacuato. Tutto il personale, medici, infermieri, portantini ecc. scappò in tutta fretta abbandonando malati e feriti. I degenti autosufficienti si diressero verso il Friuli mentre i malati gravi furono abbandonati al loro destino.

 A San Michele, così come nella vicina frazione di San Giorgio, i decessi furono numerosi proprio per la presenza di due ospedali militari austro-ungarici, i cadaveri trovarono sepoltura all’interno del cimitero civile di San Michele.

Qui venne creato uno spazio verde e nacque così un cimitero militare che raccoglie le spoglie di 483 soldati dell’esercito asburgico. Le iscrizioni originali vennero corrose dalle intemperie e nel 1984 si decise di sostituirle con delle targhette riportanti i nomi, le date di nascita e di morte.

Cattura.JPG
Cattura 7.JPG
Cimitero austroungarico: Services

Segui

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn

©2019 by San Michele e le guerre. Proudly created with Wix.com

bottom of page